Notizie di cronaca nelle Marche
Mercoledì, 19 Luglio 2006 02:00

Festa di San Giacomo a Caccamo di Serrapetrona.

 L'Amministrazione Comunale di Serrapetrona organizza per la festa di San Giacomo una serie di serate a partire da Giovedì 20  a Domenica 23 luglio per valorizzare maggiormente il territorio.

Giovedì 20 Luglio ore 21.30 a Borgiano presso la chiesa di San Paolo Grande concerto Giovane Orchestra “Monti Azzurri”dove si esibiranno giovani del territorio.

Venerdì 21 Luglio 21.00  al campo sportivo di Caccamo arriverà il Ludobus, un pulmino carico di giochi per bambini, e pizzata gratis in allegria.

Sabato22 Luglio ore 21.30 il gruppo teatrale “G.Ginobili”di Petriolo presenta la commedia Musicale “Forza Venite  Gente”per la regia di Giandomenico Lisi .

Domenica 23 Luglio ore 21.30 Show, musica e cabaret con Antonio Lo Cascio e per finire  alle 24.00 spettacolo Pirotecnico sul Lago.

Per il programma religioso:

Giovedi 20 Luglio ore 18.00 incontro su “San Giacomo”presso i locali della parrocchia Caccamo Martedì 25 Luglio ore 21.30 SS.Messa presso il Campo Sportivo Caccamo.

L'Amministrazione Comunale di Serrapetrona vi aspetta
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Martedì, 18 Luglio 2006 02:00

L'informatica semplifica le procedure.

“E' importante discutere di queste tematiche soprattutto in un momento di difficoltà dei conti pubblici, di rigore della spesa pubblica e con la consapevolezza di semplificare e razionalizzare le attività della pubblica amministrazione”.

Così l'assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Ugo Ascoli, ha dato il via, ad Ancona, al seminario “L'e-procurement nel nuovo codice dei contratti pubblici per l'acquisto di beni e servizi”, organizzato dalla Regione Marche, in collaborazione con la Consip, società che opera per conto del ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Azienda unica sanitaria regionale. Presenti, tra gli altri, il direttore dell'Asur Marche, Antonio Aprile, il dirigente del servizio Informatica della Regione Marche, Lucio Forastieri e molti rappresentanti degli Enti locali, delle scuole e delle imprese.

“Ci sono molti pregiudizi che vengono enunciati sulla pubblica amministrazione – ha proseguito Ascoli - e non viene diffusa l'informazione come questa stia procedendo al proprio mutamento, attraverso il cambiamento delle strutture e realizzato con nuove conoscenze e innovazioni tecnologiche. La Regione Marche ha sempre creduto sull'innovazione e ha destinato, dal fondo sociale europeo, delle risorse per la formazione. Infatti la tradizione della scuola regionale è quella di formare gli operatori anche delle diverse categorie. Inoltre, la Regione non si limita a recepire solo le regole nazionali, ma ha sempre cercato di costruire dei criteri in un sistema regionale. Questo è un modo intelligente di lavorare e lo stiamo applicando in altri settori.  L'esempio può essere quello della certificazione di qualità delle piccole e medie imprese che tiene conto del contesto delle nostre realtà”.

Durante l'incontro si è discusso sulla conoscenza di innovative forme di acquisto attraverso il mercato elettronico, indicate dal nuovo codice dei contratti (Dlgs 12-04-06 n. 163 - Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; in vigore il primo luglio scorso). Nel dettaglio sono stati illustrati la Piattaforma informatica per le aste on-line, in via di sperimentazione e collaudo da parte della Regione Marche, la Carta Raffaello, uno strumento di identificazione in rete corredata di firma digitale e la formazione gratuita per operatori pubblici e privati. L'obiettivo del seminario è stato quello di voler incentivare le aziende marchigiane all'utilizzo di innovative tecnologie che potrebbero portarle verso nuove forme di commercio elettronico e creare un volano per affrontare i mercati nazionali ed internazionali.

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Martedì, 18 Luglio 2006 02:00

Caldarola incontra la Provincia.

La mostra “Simone De Magistris, un pittore visionario tra Lotto e El Grego”, su cui sta lavorando da tempo il Comune; il lago di Caccamo come centro nazionale di addestramento al canottaggio; l'avvio del servizio di “118 sociale”; il nuovo Piano regolatore comunale; il potenziamento degli impianti sportivi; la viabilità locale con l'idea di una circonvallazione e il problema della strada Collarsone; i servizi sociali, gli edifici scolastici. Sono stati questi i principali argomenti affrontati dalla Giunta comunale di Caldarola e dalla Giunta provinciale di Macerata nell'incontro istituzionale che hanno avuto nella sede municipale caldarolese.

Particolare convergenza fra le due Amministrazioni sul tema del turismo e degli impianti sportivi. Il sindaco Fabio Lambertucci ha sottolineato l'importanza della mostra sul De Magistris proprio per il rilancio dell'immagine di Caldarola e ha chiesto sostegno alla Provincia. “Stiamo investendo molto su questo appuntamento culturale – ha spiegato il sindaco – perché sulla sua riuscita, e sulla concomitante riapertura del castello Pallotta (chiuso dal 2001 per lavori di ripristino post terremoto), si gioca il futuro turistico del nostro paese”. La Provincia non farà mancare il suo apporto all'iniziativa, hanno ribadito il presidente Giulio Silenzi e l'assessore ai Beni culturali, Donato Caporalini, ricordando anche l'impegno finanziario già assunto. “La Provincia crede nella mostra – ha detto Silenzi – sia per la sua valenza artistica, sia per la positiva ricaduta d'immagine che Caldarola e l'intero territorio maceratese potranno ottenere grazie all'evento. E' importante però legare insieme questa e le altre iniziative di rilievo per creare una rete, per fare sistema, pubblico e privato insieme, e per puntare sulle eccellenze della nostra provincia”.

Interessante, secondo Caporalini, anche il discorso del turismo sportivo legato al lago di Caccamo: “La struttura può diventare una ‘Coverciano' della canoa”, ha detto l'assessore apprezzando l'impegno finora profuso da associazioni ed enti che si affacciano sul bacino. E poi l'idea del presidente Silenzi espressa durante la riunione di creare un “Fondo” provinciale riservato solo ai piccoli Comuni che chiedono contributi per migliorare, completare o potenziare i loro impianti sportivi. “Tale fondo, ricavabile anche dall'avanzo di amministrazione – ha spiegato Silenzi –, può servire a risolvere tante piccole ma importanti situazioni di disagio per atleti e società sportive locali”.

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Lunedì, 17 Luglio 2006 02:00

Philippe D'Avorio a Caldarola.

 

Incontro culturale al teatro comunale di Caldarola con Philippe D'Avorio gallerista- critico d'arte- ex assessore alla cultura al comune di Milano promosso dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri, per parlare di Lorenzo Lotto delle suo pere esposte nella Regione Marche.

Un'anticipazione della mostra che si aprirà a Caldarola nel 2007 su “Simone De Magistris e i pittori visionari: dal Lotto al Greco” .


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“Memoria e… Musica. La tragedia di Montalto”, questo il titolo dello spettacolo che verrà rappresentato giovedì 20 luglio alle 21,30 al castello di Montalto di Cessapalombo dall'associazione culturale “Le Sibille” di Tolentino grazie anche al sostegno della Provincia di Macerata. L'opera della regista Laura De Sanctis, racconta la storia dell'eccidio di 33 giovani partigiani compiuto dai nazifascisti il 22 marzo del '44. “E' per me un'enorme soddisfazione portare in scena questo spettacolo nel luogo in cui i fatti narrati si sono compiuti 62 anni fa. “Memoria e… Musica. La tragedia di Montalto” - scrive Laura De Sanctis- è un omaggio ai giovani del '44 che diedero la loro vita alla patria. A quelli che si salvarono e che con tenacia continuano a raccontare alle nuove generazioni, per non dimenticare, affinchè il sacrificio di tanti non sia vano. La rappresentazione comincia dall'entrata in guerra dell'Italia ed arriva al 30 giugno del 1944 con la liberazione di Tolentino da parte del battaglione Buscalferri. La trama, ripresa da testimonianze di sopravvisuti e dal racconto diretto di alcuni partigiani, si intreccia con vicende storiche nazionali ed internazionali ma il tema principale è l'eccidio di Montalto. La musica, suonata dal vivo, crea le atmosfere dell'epoca e segna in modo incisivo i momenti dello spettacolo. I giovani attori, attraverso reading e interpretazione, danno voce ai deportati, ai partigiani, alla popolazione, alle madri e alle fidanzate che hanno vissuto in prima persona il dramma della guerra”. Uno spettacolo commovente ed autentico che viene rappresentato grazie anche alla collaborazione del Comune e della Pro loco di Cessapalombo. “Un grazie speciale – conclude la De Sanctis- va alla Provincia di Macerata e in particolare al Presidente Giulio Silenzi, fermo sostenitore dell'importanza del ricordo di quei fatti che hanno segnato la vita della nostra gente”.

 

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Al Castello della Rancia di Tolentino si è aperto il sipario del Festival di Letteratura, Musica, Arte ed Enogastronomia, promosso dalla Comunità montana dei Monti Azzurri. Un evento di raro prestigio, che ha come proscenio naturale i gioielli architettonici del circuito della comunità montana. Un abbraccio culturale metaforico tra i meravigliosi borghi dei Monti Azzurri e la cultura tout court.

La manifestazione artistica, alla sua seconda edizione, nasce come complemento tra le diverse forme espressive artistiche: musica, letteratura, pittura. Uno spazio culturale a tutto tondo, che offre dibattiti, spunti, riflessioni, lungo il cammino delle bellezze artistiche naturali dell'entroterra maceratese. Un percorso culturale simbolico senza sede fissa.  Fortemente voluto dal Presidente della Comunità Montana, Giampiero Feliciotti e dall'Assessore alla cultura, Eraldo Mosconi, il Festival 2006, organizzato dallo Studio Salvucci, con il contributo dell'ex-Assessore Massimo Marco Seri e dall' Associazione “Tra monti e pagine”, si rinnova e gode, in questa edizione, di nuove importanti collaborazioni che hanno saputo dare impulso, creatività e valenza nazionale alla kermesse artistica.  Parteciperanno al circuito personaggi di riconosciuto valore intellettuale e di fama internazionale:  prof. Andrea Margelletti, esperto di politica internazionale e Presidente del Centro Studi Internazionali di Roma, ospite fisso di Bruno Vespa e del notiziario Speciale Rai Tg1 sulle analisi delle reti terroristiche internazionali; Aldo Forbice, Vice Direttore del Giornale Radio Rai e conduttore del programma quotidiano del GR1 “Zapping”; lo scrittore Andrea De Carlo; Andrea Angeli, funzionario maceratese di punta delle Nazioni Unite; l'attrice teatrale Paola Pitagora; l'Accademia della Libellula, orchestra d'archi tolentinate formata da sole donne, diretta da Cinzia Pennesi; l'Associazione teatrale Rebis, associazione maceratese che ha esordito ne “La bottega del libro” con Vittorio Gassman;  lo scrittore Alessandro Tamburini; l'intellettuale Marco Lodoli; Domenica Vernassa, cantante nota per la sua vocalità blues e profonda; Emidio Clementi, musicista e scrittore; Leonardo Cemak, artista poliedrico di rilevanza nazionale; Laura Boldrini, portavoce italiana dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR); Federico Moccia, autore romano, in vetta alle hit di vendita per il romanzo “Tre metri sopra il cielo”; Raul Montanari, tra gli autori più interessanti dell'ultima generazione del genere giallo; Silvana La Spina, autrice di romanzi gialli, impegnata nella lotta alla mafia, vincitrice nel 1993 del Premio “Piero Chiara” con il best seller “Scirocco”; Giancarlo Trapanese, giornalista di Rai 3 Marche e scrittore; Marzio Biancolino, romanziere contemporaneo .    Il Festival di Letteratura, Musica, Arte ed Enogastronomia ha aperto il suo sipario al Castello della Rancia di Tolentino il 14 luglio e si concluderà il 22 ottobre  2006 a Serrapetrona.

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Sabato, 15 Luglio 2006 02:00

Reperti archeologici a Pievefavera.

Inaugurato a Pievefavera di Caldarola, il nuovo sito archeologico alla presenza, tra gli altri, del sovrintendente Dott. De Marinis, dell'assessore alla cultura della provincia di Macerata Caporalini, del sindaco di Caldarola dott. Fabio Lambertucci e di numerose autorità civili e militari. Un museo all'aperto che rende testimonianza della ricchezza del territorio maceratese ed in cui è possibile visitare una serie di strutture abitative in una villa rustica di età romana.
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Venerdì, 14 Luglio 2006 02:00

Decolla la vendita diretta nelle marche.

Decolla nelle Marche la vendita diretta. Secondo il rapporto Coldiretti-Agri2000 “La vacanza Made in Italy nel piatto”, reso noto questa mattina, nella nostra regione sono oggi circa 900 le imprese che hanno scelto di accorciare la filiera, offrendo ai cittadini-consumatori l'opportunità di fare i propri acquisti in azienda e generando un fatturato di circa 45 milioni di euro.

“E' una risposta concreta sia al problema del caro-vita per i cittadini che a quello del reddito che affligge le imprese agricole – spiegano il presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi, e il direttore, Alberto Bertinelli -. Questo fenomeno va però sostenuto e, a tale proposito, rivolgiamo un appello a tutti i comuni delle Marche affinché attrezzino nei loro territori, a cominciare dalla costa, degli spazi per la vendita diretta dei prodotti agricoli, come del resto previsto dalla Legge di Orientamento. Sarebbe un'opportunità per i cittadini, ma anche per i turisti che in questi mesi affolleranno la nostra regione”. Il primo farmer's market marchigiano dovrebbe sorgere a Fermo, dove Comune e Coldiretti hanno trovato un accordo per destinare una parte del vecchio Consorzio agrario (in ristrutturazione) alle imprese agricole. Scorrendo ancora il rapporto Coldiretti-Agri2000, tra i prodotti più acquistati dai cittadini primeggia l'ortofrutta, seguito da vino, olio, carne e formaggi. Per quanto riguarda invece le produzioni offerte dalle imprese che fanno vendita diretta, vince ancora l'ortofrutta (25% del totale), davanti a vino (21%), olio (14%), carne (14%), formaggio (4%) e miele (1%). Nella spesa dei consumatori finiscono dunque prodotti freschi e a denominazione di origine. Accanto alle sette Dop e Igp e ai sedici vini Doc e Docg, le Marche vantano, del resto, un patrimonio di centocinquanta prodotti agroalimentari tradizionali, sostenuti da ventidue Città del Vino, ventisei Città dell'olio, quattro Città del pane e sei strade del Vino e dei sapori. Un patrimonio, conclude Coldiretti Marche, che rappresenta una risorsa per lo sviluppo economico dell'intero territorio.

VENDITA DIRETTA MARCHE: I NUMERI

 

Imprese

900

Fatturato

45.000.000 €

Prodotti

Dop/Igp

7

Casciotta d'Urbino Dop, Oliva ascolana del Piceno Dop, Prosciutto di Carpegna Dop, Olio di Cartoceto Dop, Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale Igp*, Mortadella di Bologna Igp*, Salamini italiani alla cacciatora Dop*.

*denominazioni divise con altre regioni

Vini

Docg/Doc

16

Conero Dog, Vernaccia di Serrapetrona Docg,  Bianchello del Metauro Doc,Colli Maceratesi  Doc, Colli Pesaresi  Doc, Esino  Doc, Falerio dei Colli Ascolani  Doc, Lacrima di Morro d'Alba  Doc, Offida  Doc, Pergola Doc, Rosso Conero  Doc, Rosso Piceno  Doc, terreni di san Severino  Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi  Doc, Verdicchio di Matelica  Doc

Prodotti

tradizionali

150

 

Città

del vino

22

Barchi, Belvedere Ostrense, Castelplanio, Colbordolo, Cupramontana, Gradara, Jesi, Matelica, Montecarotto, Monteciccardo, Montemaggiore al Metauro, Morro d'Alba, Morrovalle, Osimo, Pesaro, Potenza Picena, Ripatransone, San Paolo di Jesi, Serra de' Conti, Serrapetrona, Staffolo, Tavullia

Città

dell'olio

26

Ancona, Arcevia, Belvedere Ostrense, Cartoceto, Castel Colonna, Castelbellino, Colbordolo, Corinaldo, Cupramontana, Falerone, Fano, Gradara, Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Monte Roberto, Monte San Vito,Montecarotto, Ostra, Ostra Vetere, Ripatransone, San Paolo di Jesi, Senigallia, Serra San Quirico, Staffolo

Città

del pane

4

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Venerdì, 14 Luglio 2006 02:00

Centri commerciali naturali.

 

Su proposta del vice presidente della Regione Marche e assessore al Commercio, Luciano Agostini, la giunta regionale ha approvato il bando per la realizzazione di progetti integrati tra Comuni e piccole imprese che operano nei centri storici per lo sviluppo dei Centri commerciali naturali. Dal prossimo 17 luglio al 15 settembre, i Comuni interessati potranno spedire la domanda alla Regione Marche – Servizio Promozione, Internazionalizzazione, Turismo e Commercio – Settore commercio – Rif. Centri Commerciali Naturali – Via Tiziano n. 44 – 60125 Ancona.

Con i Centri commerciali naturali si vuole promuovere proposte volte alla conservazione, recupero e rivitalizzazione dei centri storici, nei quali sia riconosciuta la presenza di considerevoli valori socio-culturali, storici, architettonici e ambientali. Per progetto integrato (commercio, turismo, artigianato e servizi) s'intende un'iniziativa realizzata nell'area del centro storico individuata dal Comune, attraverso il coinvolgimento delle piccole e medie imprese.

I Comuni, inoltre, sono promotori e coordinatori di tutte le iniziative e incaricati alla gestione della rendicontazione finale dell'intero programma.

Il bando verrà pubblicato sul B.U.R. Marche il prossimo 17 luglio e potrà essere consultato sul sito internet: www.commercio.marche.it dal quale sarà possibile scaricare la scheda di domanda.
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Venerdì, 14 Luglio 2006 02:00

Nuovo magazine della provincia di Macerata.

Nelle oltre 400 strutture ricettive presenti in provincia di Macerata – tra alberghi, agriturismi, Bed & breakfast e camping – i turisti troveranno fin dai prossimi giorni un  magazine informativo appositamente realizzato per loro. E' una sorta di “vademecum” per vivere appieno il territorio maceratese, una “sorpresa” che l'Amministrazione provinciale ha tenuto in serbo per l'estate 2006.

Si chiama “Provincia in vista”, è a colori e ha una veste grafica accattivante: 40 mila sono le copie stampate come supplemento al periodico “Punto a capo”, edito da “Alfabetica edizioni”. La sua distribuzione avverrà anche attraverso i 10 sportelli Iat operanti sul territorio e i 19 Infopoint che Comuni, Pro loco o altre realtà hanno attivato in questo periodo a servizio dei visitatori.

Il turista, quindi, in qualsiasi luogo arrivi, leggendo le pagine della nuova rivista avrà subito una panoramica sul territorio e una visione d'insieme su quanto viene offerto a livello di accoglienza e proposto come appuntamenti culturali con lo spettacolo, l'arte, il teatro, il folclore, e non solo. Si evidenzia così un'identità forte, unica, per una terra che ha 57 Comuni e centinaia di campanili, tutti con caratteristiche differenti ma capaci di offrire al viaggiatore e al villeggiante un solo biglietto da visita.

“Questo magazine – scrive infatti il presidente Giulio Silenzi nell'editoriale – vuole essere uno strumento per l'accoglienza e, nello stesso tempo, una pubblicazione di servizio. Un biglietto da visita con il quale dare il benvenuto al turista che si appresta a trascorrere una vacanza nelle nostre spiagge, nei nostri monti o nei borghi ricchi di arte e di storia, ma anche una ‘guida' a ciò che c'è da vedere, da ascoltare, da gustare e anche di tutto ciò che la terra maceratese offre nella natura e nel lavoro dell'uomo”.

La copertina del primo numero è dedicata allo Sferisterio di Macerata: non a caso, il servizio d'apertura è sulla stagione lirica e propone anche un'intervista al direttore artistico Pier Luigi Pizzi. All'interno, poi, seguono articoli sulle iniziative musicali, sulle diverse rassegne che animano i mesi estivi, sulle proposte artistiche e culturali, nonché su aspetti legati al folclore, all'ambiente e al territorio. L'inserto centrale è riservato invece a un calendario che, giorno per giorno, elenca tutti gli eventi in programma nei mesi di luglio e agosto in provincia di Macerata.

“La pubblicazione – ha detto l'assessore provinciale al Turismo, Donato Caporalini, in occasione della presentazione alla stampa di questa rivista – si propone anche di esaltare e sviluppare le sinergie che la provincia di Macerata esprime in tutti i settori (turistico, culturale, associativo, economico e produttivo) per fare sempre più di questo territorio una ‘terra accogliente tutto l'anno'”.

Anche per questo motivo il progetto del magazine, illustrato nelle sue caratteristiche tecniche dall'editore Pierino Bollesi, si propone di non rimanere una rivista per l'estate, ma di ripetersi stagione dopo stagione “perché – come sottolineato dallo stesso presidente Silenzi – la provincia di Macerata con il variare dei colori del suo paesaggio non muta il suo fascino”.

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